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Anche quest’anno il nostro Club ha partecipato all’organizzazione del concorso di cabaret Premio Nebbia città di Milano.
Lo spettacolo ha avuto un successo notevole ed il Teatro San Fedele di Via Hepli era colmo in ogni posto, tant’è che, addirittura, alcuni Amici rotariani e della Onlus Progredir non hanno potuto accedere perchè è stata raggiunta la vendita del numero massimo dei posti disponibili.
Erano presenti i big del settore (cabaret) e ne indichiamo solo alcuni: Raoul Cremona, Alberto Patrucco, Cesare Gallarini, Fabrizio Canciani e Stefano Covri.
Lo spettacolo è stato presentato dal validissimo Cesare Gallarini e dal nostro Socio Gianfranco Caradonna che di anno in anno va affinando le proprie doti artistiche.
Sono ritornati Enzo e Ramon, vincitori del Premio Nebbia 2010 (e vincitori di altri premi tra i quali il Bravo Grazie Nazionale).
Lo spettacolo è iniziato con un breve preambolo agghiacciante: Cesare Gallarini ci ha raccontato la storia della vita di un brasiliano che già a dieci anni aveva avuto a che fare con la giustizia, aveva percorso tutte le vie e le strade del delitto e del reato, sino a che non ha raggiunto la “redenzione” attraverso la frequentazione di Progredir e sino a che è stato trovato ucciso ancora in giovane età, purtroppo senza che vi sia stata la identificazione nè dei mandanti nè degli esecutori.
Questo è il meno, alla fine dei conti: è stato il percorso di vita di questa giovane anima che dagli inferi era riuscito ad emergere, normalizzando la propria vita, mettendo anche al mondo dei figlioli per poi finire in modo tragico.
Dopo la commozione, Gallarini è riuscito, attraverso le sue battute (spesso spontanee) a ricreare un clima di allegria ed ha presentato un complesso musicale (i The Session Addicted) che sembrava venire direttamente dalla Irlanda sia per il tipo della loro musica (la così detta musica gaelica) sia per gli strumenti utilizzati. Si sono, poi, esibiti anche quest’anno Enzo e Ramon, raccogliendo applausi a scena aperta.
Dopo l’audizione degli otto cabarettisti la giuria di qualità, presieduta dal Presidente Alberto Patrucco e la giuria composta da parte del pubblico presente in sala, hanno premiato i cabarettisti, facendo più o meno coincidere la scelta, a dimostrazione della effettiva ed oggettiva valenza dei due attori/cabarettisti. Ha così vinto il premio per il pubblico il simpaticissimo allenatore della “scalcagnata” squadra di calcio e seconda è arrivata la “poverella che chiede la carità” e per la giuria di qualità si sono invertite le posizioni.
Lo spettacolo è terminato abbondantemente dopo le ore 23.00 ed il numeroso pubblico ha più volte applaudito le esibizioni e il battimani finale, sicuramente, è andato a tutto lo staff organizzativo e già con la promessa “ci rivedremo l’anno prossimo per il Premio Nebbia numero cinque”.
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