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Serata molto simpatica ed importante: nella vita di ogni Club, infatti, le serate “particolari” sono quella dedicata alla visita del Governatore, la pre natalizia e, infine, il passaggio delle consegne. Abbiamo lasciato per ultimo proprio questo evento perchè è stato quello cui è stata dedicata la serata. Innanzittutto è da segnalare la presenza numerosa dei Soci e degli ospiti. Il fatto che si fosse circa in una sessantina quando i Soci sino circa una quarantina, dimostra come si sia voluto, compatibilmente con le esigenze di ognuno di noi, dare un tributo a Benedetto Fichera alla fine del suo mandato e, nel contempo, a Fabrizio Marinaro per augurargli una annata gradevole, serena e proficua come quella appena finita. La serata è iniziata con un riconoscimento al Presidente e al Club Arco della Pace consegnato personalmente dall’Assistente del Governatore, il nostro validissimo Paolo Zampaglione: l’Assistente al Governatore, quindi, ha riconosciuto il raggiungimento degli obiettivi da parte del nostro Club, obiettivi anche di un certo spessore e ciò ha provocato una particolare soddisfazione a tutti. É seguita, poi, una breve relazione, molto realistica ed analitica, da parte di Benedetto e, successivamente, la parola è toccata a Fabrizio che ha fatto conoscere i propri programmi, manifestando, come al solito, la sua chiara visione della realtà e la sua concretezza.
Benedetto, in modo inaspettato, ha voluto manifestare, con un simpaticissimo cadeau, ad ogni Dirigente, la sua gratitudine per l’aiuto che gli è stato dato e, siamo certi, questo ricordo resterà, nei prossimi anni, sulle nostre scrivanie e ogni volta che lo vedremo e lo utilizzeremo, il nostro Benedetto sarà con noi. La serata, poi, è proseguita con un momento di commozione intensa perchè è stata consegnata al nostro Presidente la Paul Harris che, probabilmente, non era attesa. Infatti Benedetto ha manifestato tutta la propria emozione e commozione, coinvolgendo tutti i presenti, ivi compresi, perchè non lo avevamo detto prima, la mega-famiglia Marinaro che era presente praticamente al completo. E proprio su questo ci soffermiamo un attimo: Marinaro ha portato fratelli e cognati, oltre alla propria mamma e Benedetto ha portato i propri figlioli: ciò assume un significato particolare perchè alle “feste” (quelle vere!) si cerca di invitare le persone che si amano, certi che queste vengano ben accolte e certi che esse si trovino bene in un ambiente ove l’amicizia, la reciproca simpatia ed anche un certo spirito goliardico si fanno sentire ..... eccome! Serata, quindi, conclusa “alla grande” e tutti, davvero, abbiamo fatto un augurio a Fabrizio con una implicita promessa: gli saremo vicini come lo siamo stati con Benedetto e se lui vorrà, gli daremo una grossa “mano”. |