|
I Soci si sono riuniti in conviviale, come al solito, presso il Circolo del Giardino e la serata è stata particolarmente “intima” ed interessante perchè – Relatore il Presidente Fabrizio Marinaro – è stato rappresentato il piano strategico del Club che si basa, sostanzialmente, sull’analisi di cinque punti fondamentali:
1) dove siamo oggi
2) quali sono i punti di forza e di debolezza
3) quali le opportunità e i rischi
4) dove vogliamo essere fra cinque anni
5) come ci arriviamo
Il nostro Presidente ci ha illustrato le motivazioni e le opportunità del piano strategico e, sopratutto, il target da raggiungere.
È stata fatta una analisi di quello che si sta ottenendo nel corso dell’anno 2010/2011 e di quello che dovrebbe essere raggiunto nell’arco del triennio che, oramai, è diventata una “unità di misura” rotariana.
Non riportiamo ulteriori dati perchè il piano strategico è già a mani di ogni Socio e può essere esaminato sul sito.
Quello che, forse, è da rivedere è la parte riguardante i “punti di debolezza”. Infatti, quelli che sono stati e sono i punti di forza debbono essere considerati un elemento acquisito, mentre c’è spazio per un miglioramento ma occorre tanta buona volontà da parte del complesso dei Soci e anche da parte di ciascuno di noi singolarmente.
È indispensabile, infatti, che i Soci (sopratutto i nuovi) partecipino più attivamente alla vita del Club, che aumenti la massa critica per generare una capacità progettuale adeguata, che venga ampliata la “classifica” dei Soci. Abbiamo assolutamente necessità di Professori universitari e, poi, di Insegnanti, di Giornalisti, di personaggi che possano farci conoscere di più nella Milano che vive e che opera.
Finita la relazione, molti Soci hanno posto delle domande, hanno porto i loro suggerimenti e, in alcuni casi, anche le loro critiche ma, alla fine, la serata deve essere considerata molto soddisfacente perchè il chiarire alcuni dubbi, alcuni “punti di sofferenza” possono diventare momenti di estrema utilità come avviene in ogni famiglia dove piccolissime incomprensioni ed equivoci possono anche dare adito a dei momenti di tensione. Fortunatamente nel nostro Club questi momenti non ci sono stati ma proprio questi incontri tra di noi possono prevenire ed evitare incomprensioni e servire ai futuri Presidenti da “faro” per meglio conoscere i Soci e per venire incontro alle loro esigenze.
Un dato di fondo molto importante che emerge chiaro dalla discussione avuta è che i soci si sono ritrovati nel piano strategico elaborato dalla relativa sottocommissione, che quindi diventa un documento condiviso su cui porre le basi per una crescita del nostro club per il futuro.
Eccezionalmente il Presidente alle ore 23,13 ha dato lo “stop” data la tarda ora: in mancanza di impegni nei confronti di chi ci ospita, probabilmente, sarebbe piaciuto a molti dei presenti sottoporre ulteriori domande.
Se ne potrà riparlare, comunque, nel prossimo futuro.
|